Custom

Come lavare e prenderti cura dei tuoi jeans per farli durare più a lungo

.
Share on Email Share on Facebook Share on Twitter

Il denim è conosciuto per essere robusto e resistente, creato per sopportare le attività giornaliere più dure. La cura dei jeans può però rappresentare una piccola sfida, se vuoi preservare il loro colore vibrante e la loro vestibilità perfetta nel tempo. Abbiamo tutti incontrato problemi come la perdita dell’indaco, il restringimento e il cambiamento nella forma, ma con poche, semplici precauzioni puoi salvaguardare la qualità del tuo paio di jeans preferito e assicurarti che esso superi la prova del tempo. Vediamo insieme alcuni consigli per mantenere il fascino originale del tuo denim!


Ogni quanto dovresti lavare i tuoi jeans?


Questa è una domanda frequente, e capiamo che la risposta potrebbe scontentare molti amanti del denim. Il nostro consiglio è di lavare i tuoi jeans il meno possibile.


Il denim è un tessuto unico, che migliora invecchiando, incrementando la sua bellezza e il valore nel tempo. Quando vengono indossati, i tuoi jeans scoloriscono in un modo che riflette le tue abitudini personali, creando un effetti distintivo, che racconta una storia. I lavaggi frequenti possono però intaccare questo naturale processo di invecchiamento a causa dello scolorimento uniforme e della rimozione dell’indaco, in particolare sul denim crudo, ovvero non lavato a livello industriale per ottenere un effetto vintage. Suggeriamo di indossare i tuoi jeans per almeno sei mesi prima di lavarli per la prima volta per preservare la loro estetica autentica.


Inoltre, è importante considerare l’impatto ambientale dei lavaggi domestici frequenti in lavatrice. Secondo il Levi Strauss & Co Life Cycle Assessment 2015, i jeans vengono lavati tipicamente ogni 2,5 utilizzi in Europa. In tutto il loro ciclo di vita, questo corrisponde a un consumo di circa 659 litri di acqua e 61,2 kilowatt all’ora di energia, oltre a generare approssimativamente 11,17 kg di emissioni di CO2. Secondo Levi’s®, se lavassimo, invece, i jeans ogni dieci utilizzi, a meno che essi non siano visibilmente sporchi o puzzolenti, potremmo diminuire la loro impronta ecologica significativamente, riducendo potenzialmente l’impatto dei lavaggi domestici fino al 75%.


Metodi di lavaggio ecologici


I metodi di lavaggio corretti per i jeans sono più ecologici delle convenzionali tecniche con lavatrici e asciugatrici. Sappiamo quanto sia facile buttare i tuoi vestiti nella lavatrice, ma questo potrebbe portare i tuoi jeans, in particolare quelli crudi, a perdere il loro colore, restringersi e lasciarsi sfuggire l’occasione di godersi un’esperienza più delicata. Ecco alcuni efficaci consigli per lavare i tuoi jeans:


I consigli di lavaggio variano a seconda del tipo di denim. Il denim crudo dovrebbe sempre essere lavato a mano, mentre il denim pre-lavato può essere messo in lavatrice con alcuni accorgimenti. Per proteggere il colore, gira i tuoi jeans al rovescio e assicurati che tutte le cerniere e i bottoni siano chiusi per preservare la loro forma. Utilizza un detersivo leggero e acqua fredda, selezionando il ciclo più delicato sulla tua lavatrice.




Il denim può essere pulito anche con l’ozono, che non fa sbiadire l’indaco e non consuma acqua. Noi utilizziamo questo metodo nella nostra micro-factory Candiani Custom di Milano. Se sei in zona, sentiti libero di fermarti per permetterci di prenderci cura del tuo denim per te.


Cos’è il denim crudo?


Il denim crudo rappresenta la forma più tradizionale e autentica di questo tessuto. Non viene trattato e arriva direttamente dal telaio al tuo armadio, riflettendo le sue origini di abbigliamento da lavoro durevole, prima che diventasse un capo alla moda. Uno dei benefici del denim crudo è lo scolorimento naturale che avviene nel tempo, mostrando l’usura e il carattere sviluppati in mesi, o addirittura anni, di utilizzo. Dato che l’indaco non viene rimosso a livello industriale, questo scolorimento è genuino e unico per ogni jeans.


Con la crescita di popolarità del denim in diversi gruppi demografici, alcune persone iniziarono a considerare il denim crudo poco confortevole a causa della sua superficie ruvida. Al contrario, i jeans lavati offrono maggiore morbidezza, ma è importante sottolineare che delle tecniche scorrette possono compromettere le fibre, rendendole più vulnerabili a rotture e strappi. Per questo motivo, è importante privilegiare materiali di alta qualità e processi accurati, che mantengano le qualità uniche del denim.


Come riporre i jeans per preservare la loro qualità


Il modo in cui metti via i tuoi vestiti può migliorare di molto la loro longevità. Riporli in modo corretto è essenziale per mantenere la qualità del tuoi capi; per questo, potresti chiederti cosa fare con i tuoi jeans.


I jeans sono resistenti e durevoli, e quindi adatti per essere sia appesi che piegati, a seconda delle tue preferenze. Alcuni tessuti in cotone potrebbero rimanere leggermente sformati se appesi, ma, generalmente, meno di quanto avviene con materiali più delicati. Per un risultato ottimale, puoi piegare i tuoi jeans lungo le cuciture; questo aiuta a mantenere un look fresco e pulito quando li indossi. Dato che il tessuto è spesso, è comunque difficile che si formino delle pieghe indesiderate quando riponi i tuoi jeans. Se preferisci appenderli, piegarli su una gruccia rappresenta il metodo più efficace.


Per massimizzare la vita dei tuoi jeans, inizia investendo in denim di alta qualità. I tessuti premium sono progettati per durare a lungo e mantenere la loro forma nel tempo. Inoltre, i jeans di alta qualità possono essere facilmente riparati, riutilizzati, ripensati e riciclati, mentre i filati di bassa qualità sono solitamente troppo deboli e tendono a rompersi o deformarsi. Queste pratiche responsabili non solo allungano la vita dei tuoi jeans, ma riducono anche i rifiuti e la domanda di nuovi prodotti tessili. Con questi accorgimenti, puoi assicurarti che i tuoi jeans rimangano in ottime condizioni per gli anni a venire.



Potrebbe interessarti anche