Il settore del denim è costantemente in evoluzione, e uno dei principali denim trend del 2024 è la fusione di moda urbana e tessuti tecnici innovativi. Le tendenze di quest’anno evidenziano una perfetta combinazione di stile e funzionalità, offrendo ai consumatori pezzi versatili per soddisfare estetica e performance. Vediamo più nel dettaglio i trend centrali nel settore del denim nel 2024.
Principali denim trend 2024
L’impatto dello streetwear sul denim continua a essere evidente e si concentra su silhouette oversize e modelli rilassati. I jeans baggy, a gamba larga e utility non sono solo comodi, ma rappresentano anche una forte affermazione di stile. Vestirsi a strati rimane cruciale, con giacche in denim indossate sopra a felpe o magliette grafiche per incarnare l’atmosfera casual, ma chic, degli ambienti urbani.
I jeans skinny stanno, però, vivendo una rinascita, per la gioia dei Millennials più nostalgici. Mentre la Gen Z ha preferito modelli più larghi, è interessante osservare come le tendenze nella moda tornino ciclicamente. Il ritorno dei jeans skinny nelle sfilate di alcuni dei principali brand del lusso testimonia tale evoluzione nelle preferenze.
Il denim è sempre stato sinonimo di versatilità, e l’aggiunta di strati come giacche oversize, gilet ed eleganti capi di abbigliamento per esterno possono trasformare un semplice outfit in denim in un look sorprendente. Gli accessori svolgono un ruolo cruciale, con borse, gioielli e calzature che elevano l’estetica complessiva. Le sneakers chunky e gli anfibi rimangono popolari, completando perfettamente gli stili urbani in denim. Il denim può anche essere combinato con altri tessuti o motivi, come patchwork e collage, per uno stile unico ed eclettico.
Inoltre, il denim su denim, noto anche come Canadian tuxedo, continua a essere una forte tendenza nelle sfilate di moda e nello street style. Nel 1951, Bing Crosby si trovava a Vancouver e cercò di registrarsi in un hotel di lusso dopo una battuta di caccia, ma gli fu negato l’accesso, perché era completamente vestito di denim, che non era considerato un tessuto di classe. Un fattorino riconobbe Crosby e il problema fu immediatamente risolto, ma l’outfit divenne famoso.
Nel 2024, il denim si sta anche espandendo oltre le tradizionali colorazioni indaco. Aspettatevi una varietà di colori non convenzionali, tra cui toni pastello, neon e terrosi, mentre i brand sperimentano con le tecniche di tintura. Anche gli effetti che simulano l’usura si stanno evolvendo, con strappi creativi, toppe e persino schizzi di vernice, dando a ogni pezzo un’identità unica e un senso di individualità.
Infine, le tendenze del denim nel 2024 testimoniano la crescita degli stili unisex, riflettendo un cambiamento culturale più ampio verso l’inclusione. I brand stanno progettando pezzi che si rivolgono a tutti i generi, sfidando le tradizionali norme e offrendo una nuova prospettiva sul denim. Questa tendenza enfatizza l’individualità e il comfort, permettendo a tutti di esprimere il proprio stile unico.
Il denim conferma di essere il tessuto più democratico di sempre, in quanto tutti possono trovare uno stile in linea con le proprie preferenze e i propri gusti e in grado di esaltare la propria fisicità.
Materiali innovativi e performance migliori per jeans tecnici
Il denim, un tempo un umile tessuto da lavoro, ha subito una notevole trasformazione negli ultimi anni grazie a materiali e trattamenti innovativi. Sebbene il denim fosse originariamente noto per la sua durata come abbigliamento da lavoro, i nuovi tessuti tecnici in denim stanno rivoluzionando ulteriormente l’industria combinando stile con prestazioni, durata e versatilità migliori.
Il denim rinforzato presenta proprietà di resistenza all’abrasione superiori rispetto al denim convenzionale, che è già altamente resistente per natura. Può resistere all’usura, adattandosi perfettamente alle attività all’aperto o pesanti. I brand usano attualmente anche materiali idrorepellenti, traspirabili ed elastici, soddisfacendo gli stili di vita attivi degli abitanti urbani. Questa fusione ha dato vita a jeans tecnici e giacche in denim che possono passare agevolmente dal giorno alla notte, perfetti per spostarsi in città o uscire la sera.
Incorporando la funzionalità nella moda, il denim del 2024 è spesso caratterizzato da proprietà come l’assorbimento dell’umidità. Questi progressi non solo migliorano il comfort, ma elevano anche la praticità del denim, rendendolo una scelta ideale per coloro che sono sempre in movimento. Che tu stia facendo il pendolare o godendoti l’aria aperta, questo approccio tecnologico assicura che lo stile non comprometta il comfort.
Un esempio perfetto è la collezione Water-Repellent and Warm Denim di Manifattura Ceccarelli, sviluppata utilizzando i nostri tessuti denim e le tecnologie di Halley Stevensons. L’azienda scozzese ha rifinito i tessuti crudi per renderli impermeabili senza alterare le loro tradizionali caratteristiche di alta qualità.
Il denim crudo è la versione più autentica di questo tessuto, in quanto non viene lavato durante il suo processo di produzione. È il preferito di molti amanti del denim, perché scolorisce nel tempo a seconda delle loro personali abitudini e racconta la loro storia unica.
Parlando di tessuti, uno dei nostri denim più avanzati è GRAPHITO, un tessuto a base di grafene sviluppato in partnership con Directa Plus. GRAPHITO offre migliori proprietà antivirali e antibatteriche rispetto al denim tradizionale, assicurando, al contempo, comfort termico in tutte le stagioni.

Sostenibilità e moda circolare
L’integrazione della tecnologia nella moda è in crescita, e con il progresso della tecnologia possiamo aspettarci ulteriori innovazioni per migliorare l’esperienza dell’utente. La sostenibilità è cruciale nell’innovazione della moda, poiché il settore ha ancora un forte impatto negativo sulle persone e sull’ambiente.
La sostenibilità continua, quindi, a essere un obiettivo principale nella moda, e il denim non fa eccezione. I brand stanno adottando sempre più pratiche ecologiche, utilizzando fibre come il cotone organico e rigenerativo, materiali riciclati e processi di tintura a basso impatto. Questo impegno non solo riduce l’impatto ambientale, ma attrae anche i consumatori che stanno diventando più consapevoli delle loro decisioni di acquisto.
Inoltre, innovative combinazioni di fibre possono aggiungere sostenibilità e versatilità ai tessuti denim. Per anni, l’industria ha utilizzato fibre sintetiche elasticizzate per fornire comfort e alte prestazioni ai tessuti denim, ma esse presentano notevoli svantaggi ambientali. Ecco perché in Candiani abbiamo sviluppato e brevettato COREVA™, la nostra tecnologia per produrre il primo denim elasticizzato al mondo privo di plastica e compostabile.
Anche fibre come la canapa e l’ortica offrono migliori caratteristiche sostenibili. La canapa è una delle fibre più resistenti ed ecologiche, cresce bene senza pesticidi, erbicidi e fungicidi e richiede circa la metà dell’acqua necessaria al cotone. Le fibre di ortica hanno caratteristiche simili, nonché un nucleo cavo che le rende estremamente resistenti e durevoli, ma morbide e traspiranti.
Infine, il concetto di moda circolare sta prendendo piede, con molti brand che esplorano iniziative di upcycling e riciclo. Il denim viene riutilizzato per realizzare nuovi pezzi, riducendo gli sprechi e promuovendo un approccio più sostenibile alla moda. Mentre i consumatori diventano più consapevoli dell’impatto ambientale dei loro acquisti, si prevede che questa tendenza crescerà.
I programmi di riciclo sono una perfetta soluzione per la nuova visione circolare, poiché aiutano a recuperare tessuti e indumenti che altrimenti sarebbero scartati. Il riciclo può avvenire in diverse fasi del ciclo di vita di un prodotto. Il riciclo post-industriale e pre-consumo si applica a fibre e tessuti che non hanno mai raggiunto i consumatori, come il cotone perso durante il processo di produzione. Il riciclo post-consumo implica l’uso di indumenti gettati via dai consumatori.
La nostra collezione Re-Cyclone include tessuti riciclati sia post-industriali che post-consumo. Mentre è possibile realizzare denim riciclato 100% post-industriale, le fibre riciclate post-consumo sono troppo deboli e devono essere miscelate con materie prime più resistenti. Le uniamo al nostro cotone Blue Seed, un tipo di cotone ibrido non OGM con qualità migliorate. Il cotone Blue Seed si ottiene dalla combinazione di cotone a fibra extra-lunga di alta qualità e resistente cotone Upland. Questo tipo di cotone ibrido beneficia di un fenomeno noto come eterosi, ovvero la pianta risultante ha caratteristiche migliori della semplice somma delle qualità delle due piante parentali.

