La direttiva UE sulle green claim, ovvero le dichiarazioni ecologiche o ambientali, rappresenta un importante passo avanti nella lotta al greenwashing e nell’empowerment dei consumatori a fare scelte consapevoli. La direttiva stabilisce criteri specifici per le dichiarazioni ambientali, con l’obiettivo di consentire ai consumatori di avere fiducia nelle informazioni presentate dalle imprese e di prendere decisioni consapevoli sui propri acquisti.
Obiettivi chiave della direttiva sulle green claim
La direttiva mira a raggiungere diversi obiettivi chiave:
- affidabilità e comparabilità: assicurare che le dichiarazioni ambientali siano affidabili, comparabili e verificabili
- empowerment dei consumatori: aiutare i consumatori a prendere decisioni di acquisto informate
- parità di condizioni: creare un approccio comune per le dichiarazioni ecologiche in tutta l’UE, garantendo un ambiente equo e competitivo
Come funzionerà la direttiva sulle green claim
La proposta per la direttiva sulle green claim si rivolge alle dichiarazioni esplicite volontarie fatte dalle imprese sui loro prodotti o sugli impatti ambientali, gli aspetti o le prestazioni dei loro commercianti che non sono coperti da altre norme dell’UE. Queste dichiarazioni implicano un impatto ambientale positivo o ridotto, nessun impatto o miglioramento nel tempo per i loro prodotti, servizi o organizzazione.
Gli Stati membri istituiranno processi di verifica e applicazione indipendenti. Questi processi richiedono che:
- le dichiarazioni siano supportate da prove scientifiche ampiamente riconosciute, che identifichino chiaramente gli impatti ambientali e i compromessi
- i confronti tra prodotti o organizzazioni siano equi e basati su dati equivalenti
- le dichiarazioni o le etichette che aggregano l’impatto ambientale complessivo di un prodotto (ad esempio, su biodiversità, clima, acqua, suolo) non sono consentite a meno che non siano specificate dalle norme dell’UE
- gli schemi di etichettatura ambientale siano affidabili e controllati, con una preferenza per gli schemi a livello UE. Nuovi schemi pubblici sono consentiti solo a livello UE, mentre i nuovi schemi privati devono dimostrare un’ambizione ambientale più elevata e ottenere l’approvazione preliminare
- le etichette ambientali siano trasparenti, verificate da terze parti e regolarmente riesaminate

Scadenze e ambito previsti
La Commissione UE ha adottato la direttiva sulle green claim nel marzo 2023. Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE stanno attualmente esaminando e negoziando i dettagli della direttiva. Una volta raggiunto un accordo, gli Stati membri avranno due anni per incorporarla nelle loro leggi nazionali.
Come prepararsi per la direttiva sulle green claim
Le imprese possono adottare misure proattive per prepararsi all’implementazione della direttiva, tra cui:
- raccolta dati e prove scientifiche: raccolta e analisi dei dati per corroborare le dichiarazioni ambientali
- divulgazione digitale: implementazione di sistemi per condividere informazioni ambientali tramite URL o codici QR
Migliorando la loro comprensione e comunicazione dei dettagli e degli impatti dei prodotti, le imprese possono garantire la conformità alla direttiva sulle green claim e instaurare una maggiore fiducia nei consumatori.
