Tracciabilità

Come Candiani riduce l’impatto della filiera

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Le filiere corte sono progettate per minimizzare gli intermediari e creare connessioni dirette tra i fornitori locali e i consumatori, offrendo un’alternativa più efficiente e sostenibile alle più lunghe filiere convenzionali. Adottare e implementare filiere più corte è un passo essenziale per ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi.


Cos’è una filiera corta?


Negli ultimi anni, è cresciuta la consapevolezza sul ruolo centrale delle filiere corte nel settore alimentare. Il cibo prodotto localmente viene celebrato per la sua freschezza, i benefici per la salute e la migliore qualità. Perché questa prospettiva non dovrebbe essere estesa ad altri settori, come la moda?


Nel mondo di oggi, le filiere sono spesso complesse e globali, composte da diversi intermediari, appaltatori e subappaltatori, che possono essere difficili da trattare e sconosciuti ai produttori finali. I processi produttivi si trovano spesso in Paesi con costi di produzione bassi, spesso lontani dalle aree in cui i prodotti saranno consumati. Questo modello è il risultato della nostra economia industriale, che privilegia il profitto, i grandi volumi, la standardizzazione e la concentrazione di produzione e logistica.


Le filiere corte, invece, hanno l’obiettivo di minimizzare il numero di attori coinvolti e ridurre la distanza tra fornitori, produttori e consumatori. La prossimità nelle filiere corte può avere diverse forme: geografica, in cui produttori e consumatori sono fisicamente vicini; sociale, dove c’è una relazione diretta o prossima tra produttore e consumatore; organizzativa, che limita il numero degli intermediari.


Le filiere corte sono caratterizzate principalmente da approvvigionamento locale, che enfatizza la scelta di materiali e prodotti locali per ridurre i tempi e i costi del trasporto; meno intermediari, che ottimizzano i processi e migliorano comunicazione e cooperazione tagliando i mediatori; velocità e reattività, che permettono di rispondere più velocemente alle domande del mercato e ai cambiamenti delle preferenze dei consumatori.


Benefici delle filiere corte


Nonostante ci siano delle sfide, come la scalabilità limitata e la dipendenza dai fornitori, i vantaggi delle filiere corte sorpassano notevolmente i potenziali svantaggi, rendendole una soluzione eccellente per alcune delle problematiche più allarmanti nel settore della moda.


Il beneficio più evidente di una filiera corta è la riduzione del suo impatto ambientale, in quanto l’impronta ecologica viene abbassata, minimizzando le emissioni dei trasporti. Se consideriamo che il settore della moda è responsabile di circa il 10% delle emissioni di gas serra globali, più delle emissioni delle spedizioni marittime e dei voli internazionali combinate, diventa ancora più importante focalizzarsi su questo vantaggio. Le distanze più brevi e il minor numero di intermediari coincidono anche con costi di trasporto più bassi.


Inoltre, le filiere più corte assicurano migliori tracciabilità e trasparenza grazie alla prossimità geografica e al numero minore di fornitori, che portano più visibilità e garanzie di qualità. Infine, le filiere corte offrono maggiore agilità, che permette di adattarsi velocemente alle variazioni e ai cambiamenti del mercato, e migliorano lo sviluppo economico locale.


L’impegno di Candiani per accorciare le filiere


Ci dedichiamo a creare filiere corte con partner locali fidati. Negli ultimi anni, abbiamo attivamente sviluppato diversi progetti e programmi per offrire un’alternativa alla produzione tradizionale di denim e minimizzare il suo impatto ambientale.


PCR


Abbiamo lanciato il programma PCR (Post-Consumer Recycled) in collaborazione con Humana People to People Italia e Filatura Astro. Il riciclo è attualmente uno dei nostri principali punti di attenzione, poiché la quantità di rifiuti tessili, jeans e altri capi in denim inclusi, è scioccante. Secondo i dati europei ufficiali, nel 2020, ogni cittadino ha buttato una media di 16 kg di abiti e calzature. Solo 4,4 kg sono stati, però, separati per essere riusati o riciclati.


Nel nostro programma PCR, Humana People to People Italia raccoglie e processa i jeans che non possono essere riutilizzati, rimuovendo bottoni, cerniere, toppe e altri accessori. Poi, Filatura Astro riporta questi jeans allo stato di fibra per produrre filati riciclati. Infine, noi usiamo questi filati riciclati per realizzare tessuti denim.


La vicinanza dei nostri impianti, che si trovano a Pregnana Milanese, Vigliano Biellese e Robecchetto con Induno, dà vita a una filiera corta di soli 60 km tra le province di Milano e Biella.


La prossimità è uno degli indicatori di performance che abbiamo identificato per distinguere il nostro denim PCR. Gli altri tre sono la tracciabilità, in quanto c’è completa visibilità sull’intera filiera; la circolarità, poiché i rifiuti tessili vengono trasformati in nuovi tessuti; la qualità, dato che combiniamo i filati riciclati con il cotone Blue Seed, la nostra varietà proprietaria, caratterizzata da forza, durabilità e morbidezza superiori.




Candiani Custom


Candiani Custom offre un’esperienza unica nel cuore di Milano. Si tratta della prima micro-factory urbana per realizzare jeans personalizzati con un rapporto diretto tra produttore e consumatore, che riduce i passaggi e gli intermediari non necessari.


Da Candiani Custom, il cliente diventa designer, scegliendo tutte le caratteristiche dei propri jeans, a partire dal tessuto. Tutti i tessuti denim usati nella micro-factory sono prodotti nel vicino impianto di Candiani, a soli 40 km di distanza. I clienti possono personalizzare ogni dettaglio, dal colore di fili, bottoni, rivetti e salpe all’eventuale nome o disegno laserato sulla salpa o nome ricamato nel colore desiderato.


La creazione di Candiani Custom è stata resa possibile da dieci partner italiani fidati, che hanno fornito gli strumenti, le tecnologie e gli accessori necessari: Manifattura Italiana Cucirini, Tonello, Nearchimica, FK Group, Cervotessile, Riri Group, Okinawa Operations, Rotondi Group, Cadica Group, e SIP Italy Sewing. Tutti questi partner si trovano in un raggio di 238 km radius, permettendo a Candiani Custom di offrire un denim a filiera corta.


La vicinanza geografica aiuta a minimizzare l’impronta ecologica dei jeans Candiani Custom. L’impronta ecologica è la somma delle emissioni di CO2 prodotte per realizzare, trasportare e utilizzare un prodotto. Inoltre, il numero limitato di fornitori e le distanze brevi rendono la filiera facilmente tracciabile.


I capi di Candiani Custom sono prodotti e venduti nello stesso luogo, fattore che aiuta a ridurre l’impronta ecologica. Vengono realizzati in conformità con gli standard europei e italiani, tra i più stringenti al mondo per i diritti del lavoro e umani e per la sicurezza sul lavoro. L’Italia è valutata 1 nel 2020 Global Rights Index, che indica un generale rispetto di questi diritti, in contrasto con la situazione comune a molti Paesi in cui è concentrata la produzione tessile. Secondo uno studio di Deloitte Access Economics, solo il 4% del prezzo di un capo va alle persone che lo producono. Inoltre, una ricerca dei brand ABLE e Nisolo ha rivelato che solo il 2% dei lavoratori del settore della moda riceve un salario che copra i loro bisogni essenziali.




GRAPHITO


GRAPHITO è il nostro tessuto denim antibatterico e antivirale creato in partnership with Directa Plus. Questo tessuto innovativo è il risultato della combinazione di due brevetti: G+® Graphene Plus di Directa Plus, che dona al tessuto proprietà antimicrobiche, neutralizza gli odori e migliora il comfort termico, e il nostro Kitotex®, che amplifica le proprietà batteriostatioche di G+®, fornisce un’azione legante e filmogena e intensifica la saturazione del colore.


Grazie alle sue numerose ed eccezionali proprietà, GRAPHITO permette di ridurre drasticamente il numero di lavaggi domestici, in quanto il tessuto rimane pulito più a lungo rispetto ai jeans convenzionali. In aggiunta, l’azione termoregolatrice di G+® rende questo tessuto adatto a ogni stagione.


Directa Plus è una delle principali aziende al mondo per produzione e fornitura di prodotti a base di grafene per i consumatori e il mercato industriale. Il loro G+® è privo di sostanze chimiche e solventi, sicuro sulla pelle, non tossico e non citotossico. Directa Plus si trova a Lomazzo, a soli 50 km dal nostro impianto, e i suoi prodotti sono interamente realizzati in Italia nel modo più sostenibile possibile.



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