Lavare quello che indossiamo è essenziale per mantenere freschezza e igiene. Nessuno vuole avere un cattivo odore o sembrare sporco! Ad ogni modo, è importante considerare che il modo in cui laviamo i nostri capi—quando li laviamo e quali prodotti usiamo—può avere un impatto non solo sul loro aspetto e durata, ma anche sul nostro pianeta. Ogni lavaggio ha delle conseguenze, dalle microplastiche che rilasciamo all’energia che consumiamo. Questo è particolarmente vero per il denim, che ha la sua unica storia da raccontare.
Perché il lavaggio conta
Quando pensiamo al lavaggio dei nostri capi, l’igiene è probabilmente la prima cosa che ci viene in mente, insieme alle preoccupazioni su odori e macchie. I vestiti possono assorbire il sudore, le cellule morte della pelle, i batteri e l’inquinamento ambientale, che vengono tutti rimossi dai lavaggi regolari. Questo processo aiuta a prevenire odori sgradevoli, irritazioni cutanee e infezioni. Inoltre, gli abiti puliti hanno semplicemente un migliore aspetto, risultano più confortevoli e sono più piacevoli da indossare.
Fare attenzione a come laviamo i nostri capi è però importante per assicurare loro una lunga vita, minimizzare l’impatto ambientale e preservare il tessuto. Lavare i vestiti secondo quanto indicato sull’etichetta può aiutare a salvaguardare tessuto, colore e forma. Al contrario, i lavaggi eccessivi o l’uso di detersivi aggressivi possono far scolorire, restringere o danneggiare le fibre.
Inoltre, i lavaggi responsabili—usando acqua fredda, carichi pieni e detersivi biodegradabili—possono diminuire in modo significativo il consumo di acqua ed energia. È importante notare che gli eccessivi lavaggi dei tessuti sintetici rilasciano anche microplastiche, che contribuiscono all’inquinamento degli oceani.
Infine, alcuni speciali tessuti, come il denim, la lana o la seta, traggono benefici dai lavaggi occasionali o dai metodi di cura alternativi, come la pulizia mirata delle macchie o l’aerazione. Queste pratiche aiutano a mantenere le loro proprietà uniche e a ridurre l’usura.
Quanto spesso dovresti lavare i tuoi jeans?
Lavare il denim a casa può essere insidioso, in quanto i diversi tipi di jeans hanno dei bisogni unici. Una regola generale è di lavarli il meno possibile. Ti suggeriamo di indossare i tuoi jeans nuovi per almeno sei mesi prima di lavarli, soprattutto se sono di colore scuro, in modo da preservare il loro look autentico.
Il denim si distingue dagli altri tessuti in quanto tipicamente migliora il suo aspetto invecchiando. Con l’utilizzo, sviluppa delle aree scolorite uniche, che riflettono la storia di chi li indossa, in particolare il denim crudo. I lavaggi frequenti, soprattutto quelli in lavatrice, possono invece interferire con questo naturale processo di scolorimento, portando l’indaco a sbiadire uniformemente.
In aggiunta, lavare i jeans a casa ha delle significative conseguenze ambientali. Secondo il “Levi Strauss & Co. Life Cycle Assessment” del 2015, in Europa, i jeans vengono solitamente lavati ogni 2,5 utilizzi. Nel corso della loro vita, consumano circa 659 litri di acqua e 61,2 kilowatt-ora di energia e producono 11,17 kg di emissioni di CO2 per i lavaggi domestici. Se riuscissi a indossare i tuoi jeans almeno dieci volte prima di lavarli, potresti ridurre fino al 75% l’impatto ambientale dei loro lavaggi.

Le tecniche per il denim crudo vs lavato
Come lavare i jeans a casa dipende dal tipo di tessuto denim. I jeans lavati sono già stati sottoposti al lavaggio industriale per ottenere un’estetica o una mano specifica. Questo significa che l’indaco è già scolorito in alcuni punti e che il tessuto è meno propenso a restringersi. Di conseguenza, i jeans lavati possono essere messi in lavatrice con prudenza. I nostri consigli includono girarli al rovescio per proteggere il colore e chiudere tutte le cerniere e i bottoni per mantenere la loro forma originaria. Infine, usa un detersivo leggero e acqua fredda e seleziona il ciclo più delicato sulla tua lavatrice.
La cura del denim crudo richiede invece un altro approccio. Il denim crudo passa quasi direttamente dal telaio al tuo armadio e può perdere il colore o restringersi se non viene lavato correttamente. Per accrescere la sua bellezza e il suo valore, è meglio aspettare il più a lungo possibile prima di lavare il denim crudo, in modo da far uscire il carattere che gli appassionati del denim amano. Quando arriva comunque il momento di lavarlo, segui queste precauzioni per preservare l’aspetto autentico dei jeans crudi.
La cosa più importante è lavare il denim crudo a mano. Riempi una bacinella pulita con acqua fredda o tiepida e lascia i tuoi jeans in immersione per 45-60 minuti con una goccia di detersivo. Non usarne troppo, perché potrebbe in realtà rendere il tuo denim ancora più sporco. In alternativa, puoi usare l’aceto con una goccia di ammorbidente. Gira sempre i tuoi jeans al rovescio per minimizzare la perdita di colore, in particolare durante il primo lavaggio.
Usa una spazzola morbida per rimuovere la pelle morta o lo sporco e risciacqua i tuoi jeans due o tre volte con acqua pulita per rimuovere tutto il detersivo. Non strizzare i tuoi jeans; arrotolali e pressali con delicatezza per togliere l’acqua in eccesso. Questo metodo aiuta a mantenere la loro forma. Poi, lasciali asciugare all’aria, tenendoli lontani dalla luce diretta del sole per non farli scolorire.
Indossare i tuoi jeans ancora leggermente umidi aiuta a riportarli alla vestibilità originaria. Considera che il denim rigido potrebbe leggermente restringersi dopo il primo lavaggio. Infine, stira i tuoi jeans al rovescio per proteggere il tessuto. Puoi coprirli con un panno per prevenire l’esposizione al calore, se necessario. Usa un’alta temperatura con vapore per il denim 100% cotone, ma scegli una temperatura più bassa per il denim elasticizzato.
Detersivi e abitudini ecologici
Come visto nei paragrafi precedenti, il principio del “meno è più” si applica ai lavaggi domestici del denim. Questo significa lavarlo raramente, usare solo una goccia di detersivo ed evitare l’asciugatrice. Lavare i jeans meno spesso riduce significativamente la loro impronta ecologica. Inoltre, non solo lavare il denim a mano fa risparmiare acqua; anche usare acqua fredda ed evitare l’asciugatrice aiuta a conservare le risorse.
Inoltre, adottare le dovute precauzioni serve a preservare il colore e le fibre del tessuto, estendendo in ultimo il ciclo di vita dei tuoi jeans. Questo si allinea con il principio ecologico di ridurre i rifiuti tessili e la domanda di nuovi capi.
Per lavare il denim in modo ecologico a casa bisogna anche scegliere il detersivo giusto. È meglio prediligere un prodotto che non contiene sostanze dannose per la vita acquatica, preferibilmente con una formula a base vegetale, e un contenitore in cartone, vetro o ricaricabile. Per un approccio più specializzato, il denim può essere pulito da professionisti con l’ozono, che non solo mantiene la qualità estetica e previene lo scolorimento, ma risparmia anche acqua.

