Immagina il movimentato porto di Londra del XVI secolo. Una nave è appena arrivata da Genova carica di fustagno, annotato come “jeans” negli inventari. Questo tessuto conveniente è perfetto per creare prodotti tessili resistenti. Spostiamoci ora in California; è la fine del XIX secolo e lavoratori carichi di speranza sono in cerca di nuove opportunità. La loro necessità di abbigliamento da lavoro duraturo e comodo porta alla creazione di rivoluzionari pantaloni rivettati. Il loro bordo unico, la cimosa, impedisce al tessuto di scucirsi. La terminologia dei jeans è vivace come la loro storia, intrisa di racconti di fatica e vittoria. Sei curioso delle origini delle espressioni del denim? Unisciti a noi per esplorare il mondo dello slang del denim e le storie dietro a questo tessuto iconico!
Da dove deriva il linguaggio del denim?
Il mondo del denim ha un vocabolario ricco, che riflette la sua evoluzione storica e geografica, le sfumature produttive e il significato culturale. La parola “denim” stessa deriva dalla città di Nîmes, nella Francia del sud, e significa “de Nîmes,” “da Nîmes.” Nel XV secolo, la città produceva fustagno, un tessuto resistente e conveniente che è l’antenato del denim moderno. Il tessuto conosciuto come Serge de Nîmes era in origine un twill blu di lana, in seguito mischiata a cotone e canapa. Il twill è una tecnica di tessitura che produce un motivo diagonale sulla superficie del tessuto.
Il termine “jeans” proviene invece dalla città italiana di Genova, storica produttrice di fustagno con ordito blu e trama bianca. A partire dal XVI secolo, divennero frequenti le spedizioni in Inghilterra, dove era comune chiamare i tessuti a seconda del loro luogo di origine. Nel corso del tempo, iniziarono ad apparire negli inventari inglesi annotazioni come “jeanes,” “geanes,” “jeane,” “jean,” e “jeans.” Questo tessuto riuscì infine a raggiungere gli Stati Uniti per essere usato per realizzare i pantaloni da lavoro che noi chiamiamo “blue jeans” per il loro caratteristico colore. Oggi, la parola “denim” indica il tessuto, mentre i jeans sono i pantaloni finiti creati con esso.
Denim e jeans sono globali, e anche il nome dell’iconica tintura usata nella loro produzione, l’indaco, ha un’origine geografica, ma questa volta molto molto lontana dall’Europa. L’indaco viene utilizzato da diverse civiltà da più di 6.000 anni; il più antico tessuto tinto indaco che conosciamo è stato scoperto in Perù. A importarlo per primi in Europa furono però i mercanti arabi dall’India; per questo, il termine “indaco” deriva dalla parola latina “indicum,” ovvero “indiano.” Plinio il Vecchio menzionò l’indaco nei suoi scritti come un prodotto dell’India, indicando che i romani erano a conoscenza di questo pigmento.

Uno sguardo ai termini più popolari
L’ordito e la trama sono i due componenti fondamentali del tessuto denim. L’ordito si riferisce ai fili che corrono verticalmente nei jeans e che sono tenuti in tensione sul telaio, mentre i fili di trama vengono intrecciati sopra e sotto per creare il tessuto. Il denim ha solitamente una costruzione 3x1, il che significa che ci sono tre fili di ordito per ogni filo di trama. In genere, i fili di ordito vengono tinti con indaco, mentre quelli di trama restano grezzi.
Il denim cimosato viene prodotto utilizzando telai a navetta tradizionali, oggi rari nel settore. Questo metodo crea un particolare bordo rifinito, la cimosa—chiamato in inglese “self-edge,” da cui il termine “selvedge.” Il bordo presenta solitamente una banda bianca con cuciture rosse, i colori tradizionalmente usati da Levi’s®, ma oggi il denim cimosato può includere una varietà di colori e costruzioni. Il tessuto viene tagliato e cucito lasciando visibile questo bordo lungo la cucitura interna. Per questo motivo, indossare jeans cimosati con il risvolto permette di mostrare ciò che li rende speciali.
Il denim crudo non viene lavato né trattato a livello industriale. La sua bellezza cresce nel tempo grazie al naturale processo di scolorimento, che riflette le abitudini di chi lo indossa e racconta una storia unica. Scoloriture e baffature emergono con l’uso prolungato, facendo perdere progressivamente colore allo strato superficiale dell’indaco. Le baffature sono leggere linee orizzontali che appaiono sulle cosce e in altre zone soggette a usura. Il denim crudo è poco diffuso nel settore, poiché la maggior parte dei jeans subisce trattamenti in capo che simulano l’invecchiamento naturale e offrono una mano più morbida.
I rivetti sono elementi metallici utilizzati per rinforzare i punti più deboli di un capo. I pantaloni da lavoro rivettati furono brevettati da Levi Strauss e Jacob Davis il 20 maggio 1873. Anche se oggi sono riconosciuti come i primi blue jeans, venivano definiti prevalentemente delle tute da lavoro in denim fino alla metà del XX secolo. Tradizionalmente, si usa il metallo per gli accessori dei jeans, che comprendono anche i bottoni a chiodo. Tuttavia, i rivetti possono talvolta essere sostituiti dalle travette, ovvero fitte cuciture a zig-zag che garantiscono maggiore resistenza in punti come i passanti o gli angoli delle tasche. Durante la Seconda guerra mondiale, Levi’s® usava le travette per non consumare metallo.
Le impunture sono le cuciture visibili all’esterno del capo, spesso realizzate sui jeans con filo color tabacco. Sono fondamentali nella cucitura ribattuta doppia, in cui i bordi del tessuto sono ripiegati all’interno e nascosti, fissati da due linee di cucitura che la mantengono piatta e resistente. La cucitura a punto annodato fissa il filo superiore sotto quello inferiore per conferire forza al capo, mentre la cucitura a catenella forma un disegno ad anello.
Il carré è la parte posteriore dei jeans sotto la cintura. Le cuciture interne ed esterne si riferiscono rispettivamente a quelle della gamba. L’altezza della vita misura la distanza dal punto del cavallo fino alla sommità della cintura, determinando dove il pantalone si posiziona sul corpo. La J-stitch, usata nella patta dei jeans, è solitamente una cucitura doppia e visibile all’esterno per rinforzare la zona e nascondere i bottoni dietro un pannello continuo di denim.
I jeans a cinque tasche sono lo stile tradizionale dei blue jeans. In origine avevano due tasche posteriori, due tasche anteriori principali e una tasca più piccola all’interno della tasca anteriore destra, conosciuta come il taschino per l’orologio. I pantaloni da lavoro brevettati da Strauss e Davis avevano inizialmente solo quattro tasche, con una sola tasca posteriore. Levi’s® aggiunse la quinta tasca all’inizio del XX secolo.

Impatto culturale
Nonostante molti termini ed espressioni del dizionario del denim abbiamo radici pratiche, funzionali e chiaramente legate alle sue origini da tessuto da lavoro, il denim si è evoluto durante i secoli fino a diventare un simbolo culturale e, infine, un pilastro della moda.
La Seconda guerra mondiale scosse e sconvolse il mondo intero, trasformando drammaticamente la percezione di diverse cose, denim incluso. Prima del conflitto, il denim era principalmente usato negli Stati Uniti come abbigliamento da lavoro maschile. Durante la guerra, i soldati statunitensi in Europa e nel Pacifico indossavano il denim sia come parte della loro uniforme sia nel tempo libero, rendendolo popolare in queste regioni. Lì, il denim iniziò quindi a essere associato a libertà e progresso. Inoltre, le donne che avevano assunto i ruoli vacanti degli uomini chiamati a combattere oltreoceano cominciarono a indossare i pratici abiti da lavoro maschili, tra cui c’era il denim. Questo cambiamento legò il tessuto al nuovo potere economico e all’indipendenza delle donne.
Dopo la guerra, le più famose star del cinema, come Marlon Brando, James Dean, e Marilyn Monroe, sancirono ulteriormente lo status del denim come abbigliamento per il tempo libero. Indossavano i jeans sullo schermo nei loro ruoli più memorabili, come ne “Il selvaggio,” “Gioventù bruciata” e “La confessione della signora Doyle,” ma anche nella loro vita privata. Anche l’industria musicale abbracciò il denim, e personaggi come Elvis Presley, Jimi Hendrix, Janis Joplin, e The Rolling Stones lo resero popolare come simbolo di ribellione giovanile.
Di conseguenza, la domanda di jeans ebbe un’impennata tra i giovani che volevano emulare queste celebrità. Le nuove generazioni cercavano di distanziarsi dai valori della società precedente e dalla formalità del sistema, e i jeans divennero un simbolo di questa volontà. A renderlo evidente furono il festival di Woodstock del 1969, le proteste contro la Guerra del Vietnam e le manifestazioni per i diritti civili. Questo capo rappresentava anche l’individualità e l’espressione personale, un mezzo per diffondere le idee liberamente.

Il moderno uso nella moda
Il denim fece il suo debutto in passerella nel 1976 grazie a Calvin Klein. La sua consacrazione nel mondo della moda coincise con l’invenzione del denim elasticizzato, che permise di creare jeans più aderenti e femminili, desiderati dalle donne di tutto il mondo. Questo segnò l’inizio dell’era del denim premium, con i jeans che passarono da commodity ad articolo di lusso, come sottolineato da Adriano Goldschmied, il padre del premium denim.
I nomi dei brand e le firme dei designer cominciarono a oscurare le caratteristiche tradizionali del denim, come il comfort, la durabilità e il carattere autentico. Era essenziale che i capi fossero facilmente riconoscibili, in quanto rappresentavano un elemento identificativo della moda. Inoltre, i jeans iniziarono a essere offerti in un’ampia gamma di vestibilità e stili, ognuno associato a uno specifico stato o sottocultura. Gli esponenti del punk, grunge e rock indossavano tipicamente jeans più stretti, mentre gli artisti pop e hip hop degli anni ‘90, così come la cultura skater, resero popolari i modelli larghi.
Oggi, il denim è una parte fondamentale delle collezioni dei più prestigiosi brand e designer del mondo. Nonostante non ci siano delle regole stringenti e siano accettati i design sia tradizionali che innovativi, l’essenza del denim non è cambiata. Questo è evidente nel suo vocabolario, che contiene ancora i termini usati in origine da marinai, camalli, minatori e cowboy.

