Una notizia entusiasmante arriva dal Candiani Denim Store questo autunno: siamo felici di presentarti un tessuto denim di lana unico per i tuoi jeans su misura! Questa incredibile combinazione di lana e cotone rigenerativo offre un denim versatile e di alta qualità che promette comfort e stile. Unisciti a noi per esplorare il meraviglioso mondo del nostro denim di lana, insieme all’affascinante storia e alle caratteristiche di questa straordinaria fibra. Preparati a scoprire il tuo nuovo tessuto preferito!
Le caratteristiche del nostro denim di lana
Il nostro nuovo tessuto è una miscela eccezionale di lana al 35% e di cotone rigenerativo, capace di donare al tuo guardaroba raffinatezza e comfort. La sua mano morbida e il colore sofisticato, grigio con una sfumatura indaco, offrono un fascino senza tempo che amerai!
Realizzato con cura su telai a navetta vintage, questo tessuto denim cimosato incarna una ricca tradizione e un’era in cui l’artigianalità era di primaria importanza. Con la transizione del settore verso i più veloci ed efficienti telai a proiettile, il denim cimosato è diventato una rarità. Siamo quindi profondamente orgogliosi di preservare questo straordinario tessuto, che è diventato uno dei nostri prodotti più rappresentativi.
Gli amanti del denim celebrano il denim cimosato per la sua autenticità e la sua alta qualità, evidenziate dal bordo distintivo che solo i telai a navetta producono. Di solito, si tratta di una banda bianca o colorata che è ora un emblema di esperta artigianalità e mantiene lo spirito del denim autentico vivo e in salute.

Le innovazioni sostenibili nel nostro denim di lana
Al centro della nostra attività, c’è la dedizione ad aggiornare i nostri tessuti con materie prime innovative e tecnologie all’avanguardia. La nostra unica combinazione di cotone e lana rappresenta una testimonianza di questo impegno, insieme all’uso di cotone rigenerativo e di chitosano.
Il nostro cotone rigenerativo è conforme allo standard regenagri®, che svolge un ruolo centrale nel promuovere le pratiche agricole rigenerative. Questa iniziativa non solo migliora la salute del terreno, ma promuove anche il benessere di chi dipende da esso e un progresso continuo, con l’obiettivo di massimizzare i principali benefici dell’agricoltura rigenerativa, come l’incremento della materia organica nel suolo, la salvaguardia della biodiversità e il miglioramento delle funzioni naturali dell’ecosistema.
Il chitosano sostituisce invece il PVA (alcol polivinilico) come bozzima grazie alla nostra tecnologia brevettata Kitotex®. Al contrario del PVA, che può rilasciare microplastiche nell’ambiente e gas serra nell’atmosfera se non viene correttamente trattato, il chitosano si ottiene dalla chitina, il polimero naturale più diffuso al mondo dopo la cellulosa. Utilizziamo solo il chitosano derivato da un fungo, l’Aspergillus niger, un’opzione rinnovabile e sostenibile.
Come realizzare i tuoi jeans di lana su misura
Possiamo creare jeans di lana su misura per te nella nostra micro-factory a Milano, in piazza Mentana 3! Grazie a una fantastica varietà di modelli, tra cui i jeans regular, chino, sartoriali e i nuovissimi carpenter da uomo, c’è qualcosa per tutti. Siamo sicuri che apprezzerai anche i modelli da donna regular e boyfriend.
Dopo aver scelto il tuo fit, puoi divertirti personalizzando ulteriormente i tuoi jeans! Scegli il filo, i bottoni, i rivetti e la salpa che preferisci. Puoi rendere i tuoi jeans ancora più unici con un logo laserato sulla salpa o con le tue iniziali ricamate nel colore che ti piace.
Ti suggeriamo di scegliere un orlo leggermente più lungo per sottolineare la bellezza della cimosa sulle cuciture interne: i risvolti sono un ottimo modo per mostrarla! Amiamo anche l’autenticità del denim cimosato, esaltata al massimo dal tessuto crudo, che non viene lavato né trattato a livello industriale. Questo assicura che sia valorizzata la bellezza naturale del tessuto, che invecchia splendidamente quando lo indossi, sviluppando un aspetto vintage unico, che riflette il tuo personale viaggio.

Perché un denim di lana?
Il denim in lana è resistente e versatile come quello in cotone, ma offre alcuni benefici aggiuntivi. Innanzitutto, anche la lana è rinnovabile e biodegradabile, in quanto proviene dalla natura (cresce sulle pecore) e può tornare alla natura senza avere effetti negativi alla fine della sua vita, in linea con i modelli circolari di produzione tessile.
Inoltre, il denim di lana offre un comfort superiore a contatto con la pelle. Nonostante la lana sia tipicamente associata all’inverno, offre in realtà un isolamento termico, tenendoti caldo quando fa freddo e fresco quando fa caldo. La lana è infatti una fibra cava che può intrappolare l’aria e isolare la pelle negli ambienti freddi, disperdendo invece il calore nei climi più caldi.
La lana ha poi un’impressionante capacità di assorbire l’umidità dall’aria circostante, trattenendola fino al 30% del suo peso senza inumidirsi. Questa proprietà contribuisce anche alla resistenza agli odori, poiché la lana mantiene la pelle più asciutta, aiutando a prevenire la formazione di sudore, batteri e odori sgradevoli.
Infine, la lana è elastica e può facilmente recuperare la sua forma, garantendo durabilità. Può allungarsi del 50% da bagnata e del 30% da asciutta e tornare comunque al suo aspetto originario quando la tensione viene rilasciata.
Una breve storia del commercio della lana
La storia della lana è ricca e complessa. La lana è sempre stata una materia prima importante, poiché le pecore furono tra i primi animali addomesticati dagli umani. Le antiche popolazioni della Mesopotamia le usavano come cibo, abbigliamento e riparo. Già nel 4000 a.C., la lana era filata in modo primitivo a Babilonia. Il commercio della lana iniziò presto a prosperare tra varie civiltà: abbiamo diverse testimonianze lasciate dagli antichi popoli del Medio Oriente e del Mediterraneo, in particolare da greci e romani. La lana divenne la fibra più diffusa per l’abbigliamento nell’antica Roma, contribuendo in modo significativo alle economie locali dall’Asia Minore alla Britannia grazie alla forte domanda. I barbari venivano così caratterizzati anche per i loro capi, realizzati in pelle e pelliccia anziché in lana.
Nel Medioevo, l’allevamento di pecore e capre per il latte, la carne e la lana divenne un’attività significativa in Europa. In particolare, la Spagna era nota per le pecore merino, originarie dell’Anatolia e arrivate nel Paese tra l’XI e il XII secolo. Fino alla fine del XVIII secolo, questa razza era così cruciale per l’economia spagnola che le sue esportazioni erano vietate e punite con la morte. Anche la Toscana, l’Inghilterra, la Francia e le Fiandre erano importanti centri della tessitura della lana, e potenti corporazioni ne proteggevano l’arte.
L’egemonia di artigiani e mercanti esperti durò fino alla rivoluzione industriale del XVIII secolo, quando l’invenzione dei telai meccanici cambiò tutto. Questi nuovi macchinari standardizzarono la produzione tessile, riducendo il bisogno di manodopera ed esperienza. Le fabbriche sostituirono i laboratori artigianali come centri di produzione tessile. L’Inghilterra si affermò come hub commerciale mondiale e mantenne tale primato fino alla fine del XIX secolo.

