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I jeans skinny sono ancora di moda? La verità su questo stile

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Dall’aristocrazia francese del XVII secolo alla ribellione punk rock degli anni ‘70 e gli stili ultra-skinny negli anni 2000, i pantaloni skinny hanno una storia affascinante, e spesso sorprendente. Esploriamo i fattori culturali e sociali che hanno influenzato questa tendenza ricorrente, tracciandone l’evoluzione, l’impatto su diverse generazioni e la sua rilevanza nella moda contemporanea.


L’ascesa dei jeans skinny


I pantaloni skinny hanno una ricca storia, che risale a secoli fa. Una tribù del nord della Germania sfoggiava pantaloni molto stretti già nel IV secolo, mentre i giovani aristocratici del XVIII secolo indossavano calzoni attillati a vita alta. La tendenza ebbe origine in Francia nel XVII secolo e si diffuse rapidamente in Inghilterra e nel resto d’Europa.


L’ascesa moderna dei jeans attillati iniziò negli anni ‘50 con l’introduzione dei jeans a sigaretta, amati da icone come James Dean, Marlon Brando e, in particolare, Elvis Presley. Sebbene questi jeans non fossero stretti come i jeans skinny di oggi, iniziarono a simboleggiare il rock ‘n’ roll e le controculture. Anche il movimento androgino dei Beatnik adottò pantaloni più aderenti, segnando una netta rottura con la moda mainstream. Famose attrici come Audrey Hepburn, Brigitte Bardot e Marilyn Monroe indossavano jeans aderenti a vita alta, consolidando ulteriormente il loro status di simbolo della moda progressista.


Negli anni ‘60, la sottocultura Mod britannica, in particolare le Mod girls, utilizzava pantaloni stretti abbinati a giacche sartoriali, creando un look raffinato. Questo stile passò dalla controcultura al mainstream grazie ad amate attrici, come Doris Day, e alla popolarità dei giornali che incoraggiavano le persone a creare i propri capi di abbigliamento a casa. Anche band famose come i Beatles e i Rolling Stones inclusero i jeans slim fit nella loro estetica ribelle e riconoscibile.


I jeans a sigaretta tornarono negli anni ‘70 come reazione alla sfarzosità della cultura disco e dei jeans a zampa. L’era punk degli anni ‘80 adottò stili ancora più stretti, che diventarono nuovamente una controcultura. Band come i Ramones e i Sex Pistols si servivano della moda per affermare i loro messaggi contro il sistema.


Tuttavia, tra la fine degli anni ‘70 e l’inizio degli anni ‘80, importanti innovazioni, tra cui l’introduzione dei tessuti denim elasticizzati, rivoluzionarono il settore. Questo nuovo materiale permise di creare jeans più stretti, ma anche più comodi e morbidi rispetto al passato, offrendo uno stile tanto aderente da sembrare una seconda pelle, che mantenesse la sua forma nel tempo. Negli anni ‘80, i jeans elasticizzati diventarono un elemento essenziale nei guardaroba femminili di tutto il mondo.


I jeans skinny come li conosciamo oggi vennero lanciati nei primi anni 2000, coincidendo con un cambiamento culturale verso un ideale di fisico estremamente magro. I jeans skinny a vita bassa divennero una popolare tendenza sia per uomini sia per donne, in particolare all’interno della sottocultura emo. Lo stilista Hedi Slimane, all’epoca direttore creativo di Dior Homme, ebbe un ruolo cruciale nella diffusione di questo look, mescolando l’estetica indie-rock con la cultura pop e influenzando famose star, come Kate Moss e Pete Doherty, e celebri band, come The Strokes.


Tuttavia, questa tendenza iniziò a cambiare negli anni 2010, con il ritorno dei mom jeans, caratterizzati da vita alta e gamba dritta per ricordare i pantaloni diffusi tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio degli anni ‘90 e considerati più identificabili rispetto al passato. Oggi, i jeans baggy e a gamba larga dominano la moda della Generazione Z, riflettendo un movimento più ampio verso il comfort e l’individualità. Però, la moda è ciclica, e abbiamo assistito a una sottile reintroduzione dei jeans skinny in alcune recenti sfilate. Sarà interessante vedere quali stili saranno amati dalla prossima Generazione Alpha.




Sono ancora una scelta di tendenza?


La Generazione Z ha modificato il panorama della moda, allontanandosi dai jeans skinny e abbracciando una vestibilità più ampia. Questa transizione è stata particolarmente evidente su TikTok, dove hanno scherzosamente preso in giro i Millennial per la loro preferenza per i jeans skinny. Di conseguenza, è emersa una tendenza crescente verso i jeans a gamba larga, segnando un allontanamento da ciò che alcuni considerano stili obsoleti.


La scelta di vestibilità più ampie riflette non solo il desiderio di differenziarsi dalle generazioni precedenti, ma anche un impegno per inclusività e body positivity. È interessante notare che questa tendenza è stata amplificata dalla pandemia di COVID-19, poiché molte persone hanno optato per abiti più comodi, dovendo rimanere a casa.


I dati della società di ricerca di mercato Circana rivelano che le vendite di jeans da donna negli Stati Uniti sono diminuite del 3% nell’anno terminato a settembre 2023. Di questo calo, la perdita di 8 dollari su 10 è stata causata dalla popolarità decrescente dei jeans skinny. Tuttavia, questi modelli rappresentano ancora il 30% delle vendite totali di jeans, indicando che continuano ad avere il loro posto nel mercato.


Le attuali tendenze del denim mostrano una forte inclinazione verso i jeans a gamba larga, ma c'è anche un’entusiasmante apertura a stili diversi. A differenza del passato, quando le culture dominanti spesso offuscavano le sottoculture, la moda ora incoraggia l’esplorazione e la creatività. Molti traggono ispirazione dal vintage, in modo da selezionare gli stili che più si adattano a loro.


Inoltre, stiamo assistendo a una rinascita della moda ispirata agli anni 2000. Chi non ha visto Kendrick Lamar indossare i jeans bootcut, uno stile che precede gli skinny? Data la natura ciclica della moda, è del tutto plausibile che i jeans skinny possano riemergere tra le prossime tendenze. Lila Moss, ispirata dalla sua celebre madre, sembra già sfruttare questa potenziale rinascita.




Alternative moderne ai jeans skinny


Quando si tratta di scegliere i jeans, le opzioni sono abbondanti, consentendoti di trovare la vestibilità perfetta per il tuo gusto e stile. Se i jeans attillati della tua giovinezza non ti attraggono più, ci sono molte ottime alternative, che offrono un equilibrio tra comfort e stile.


I jeans slim fit rappresentano un eccellente compromesso tra stili più fascianti e opzioni più rilassate. Sono progettati per valorizzare la forma del tuo corpo, ma offrire una certa comodità, delineando fianchi e polpacci senza stringere le caviglie. Questo stile consente una maggiore libertà di movimento, rendendolo adatto a diverse fisicità. Considera le versioni a vita alta per creare una silhouette slanciata.


Se ritieni che i jeans aderenti non siano più adatti a te, ma esiti a optare per qualcosa di molto largo, i jeans a gamba dritta e a vestibilità regolare potrebbero essere la soluzione perfetta. Questi tagli versatili offrono una vestibilità comoda, che include diverse forme e stili senza essere eccessivamente ampia. Inoltre, i mom jeans rappresentano un’alternativa a vita alta con vestibilità rilassata sui fianchi e sulle cosce, trasmettendo un’estetica confortevole ispirata agli anni ‘90.


Infine, i jeans a zampa stanno tornando di moda. Si adattano perfettamente ai fianchi e alle cosce prima di allargarsi gradualmente sulle ginocchia e verso le caviglie. Se stai cercando un’opzione più discreta, i jeans bootcut offrono uno stile più sobrio rispetto all’ampio orlo dei pantaloni a zampa, pur incorporando un tocco di fascino retrò nel tuo look.

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