La moda con tecnologia integrata sta trasformando ciò che indossiamo in qualcosa di intelligente. Dalle magliette che monitorano il battito cardiaco ai jeans che regolano la temperatura, i tessuti smart fondono tecnologia e stile in modi che fino a poco tempo fa sembravano impossibili. Un tempo relegati a laboratori e applicazioni militari, questi materiali innovativi stanno ora entrando nella vita quotidiana, ridefinendo la sanità, lo sportswear e persino il denim.
Cosa sono i tessuti smart?
I tessuti smart, noti anche come e-textile o tessuti intelligenti, sono materiali che integrano componenti elettronici, consentendo loro di percepire, reagire e adattarsi alle condizioni ambientali o agli input dell’utente. Questi tessuti vanno oltre quelli tradizionali, offrendo funzionalità come il rilevamento, l’attuazione e l’elaborazione dei dati, rendendoli interattivi e intelligenti.
Nati da ricerche militari e aerospaziali a metà del XX secolo, i tessuti smart si sono poi diffusi nei settori medico e sportivo. Oggi sono pronti a entrare nel mondo della moda in senso ampio, una tendenza accelerata soprattutto dalla pandemia del 2020, che ha evidenziato l’importanza del monitoraggio della salute.
Esempi di denim con sensori integrati
I sensori possono essere incorporati nei tessuti per creare materiali intelligenti, che monitorino fattori fisiologici o ambientali e funzionino come strumenti dinamici per settori come la sanità e lo sport, ma anche per l’uso quotidiano. I sensori possono essere tessuti o stampati sui capi, permettendo di monitorare la salute, tracciare le prestazioni o attivare azioni specifiche in risposta all’ambiente.
I sensori biometrici possono:
- monitorare il battito cardiaco o la frequenza respiratoria, trasmettendo i dati in modalità wireless per l’attività fisica o il monitoraggio medico
- tracciare il coinvolgimento muscolare e l’affaticamento, utile per atleti o persone in fisioterapia
- rilevare la temperatura cutanea per analizzare la regolazione termica del corpo o misurare la febbre
I sensori ambientali possono:
- rilevare l’umidità ambientale, segnalando condizioni scomode o attivando un meccanismo di asciugatura
- monitorare cambiamenti nella postura o rilevare cadute misurando la pressione sanguigna
- regolare la riflettività del denim o attivare funzioni in base alla luce ambientale
Altri usi includono il tracciamento GPS per determinare la posizione ai fini di sicurezza o navigazione e il riconoscimento dei gesti, che consente di controllare dispositivi o applicazioni con movimenti della mano.
I tessuti intelligenti con sensori utilizzano solitamente fibre o filati conduttivi, che creano circuiti connessi ai sensori. Questi ultimi possono essere realizzati in polimeri, fibre metalliche, o altri materiali, e trasmettono dati a dispositivi come smartphone o smartwatch.

Benefici e applicazioni principali
Il principale vantaggio dei tessuti smart è la capacità di monitorare in tempo reale parametri vitali come la frequenza cardiaca, la temperatura corporea e la respirazione, senza bisogno di dispositivi ingombranti. Offrono una soluzione non invasiva, continua e spesso lavabile, con l’elettronica integrata in forme flessibili e indossabili, che migliorano l’ergonomia rispetto ai dispositivi tradizionali.
Questa tecnologia ottimizza sicurezza e prestazioni, rilevando affaticamento, impatti o esposizione a condizioni pericolose, risultando ideale per lavoratori, atleti e personale militare. Può anche offrire segnali d’allarme precoci in ambienti a rischio. Inoltre, questi tessuti vantano funzioni avanzate come la regolazione della temperatura, proprietà traspiranti e la capacità di memorizzare le forme. Infine, possono rispondere a stimoli ambientali come la luce, il calore, il movimento e la pressione.
Pur non essendo sostenibili in modo intrinseco, in quanto questo dipende dai materiali e i processi produttivi utilizzati, i tessuti smart possono essere energeticamente efficienti. Alcuni modelli generano o accumulano energia (tramite fonti solari o cinetiche) e riducono il bisogno di hardware esterni, aiutando così a minimizzare i rifiuti elettronici.
Sanità e medicina
Sensori indossabili monitorano i parametri vitali e offrono feedback ai pazienti. Tracciano ECG, livelli di glucosio e stato di idratazione. Nella riabilitazione, guidano gli esercizi fisici terapeutici con un sistema di feedback. Inoltre, i sensori per l’incontinenza e le bende smart monitorano la guarigione delle ferite.
Sport e fitness
I tessuti smart analizzano le performance atletiche, valutando attivazione muscolare, postura e camminata. Gli indumenti compressivi regolano la pressione in base al movimento, ottimizzando l’allenamento e il comfort.
Moda
I tessuti smart possono essere usati per creare abiti che offrono un comfort personalizzato o cambiano il loro aspetto a seconda dall’ambiente; per esempio, possono illuminarsi per eventi speciali o branding o cambiare colore in base alla temperatura o all’umore. Inoltre, interfacce gestuali possono essere integrate in maniche e guanti.
Ambito militare e difesa
Le uniformi smart monitorano i parametri vitali, rilevano le ferite o le esposizioni chimiche e si mimetizzano in base all’ambiente. Questi equipaggiamenti protettivi possono includere anche regolazione termica e sistemi di comunicazione.
Sicurezza sul lavoro
I dispositivi di protezione rilevano le perdite di gas, le temperature estreme o i raggi UV. Inoltre, i gilet per la correzione della postura aiutano a prevenire gli infortuni dei lavoratori manuali.
Automotive e interni
I sedili e i volanti intelligenti monitorano affaticamento e stress del guidatore, mentre le sedute con regolazione termica e feedback tattile offrono maggiore comfort e sicurezza.
Casa e lifestyle
La biancheria da letto smart regola temperatura e rigidità in base al ciclo del sonno. Inoltre, i tendaggi e i rivestimenti possono modificare trasparenza e acustica, offrire proprietà antimicrobiche o addirittura cambiare colore e fantasia.
Candiani sta innovando in questo campo?
Anche se non produciamo denim con sensori, siamo impegnati nell’introduzione di ingredienti sempre più innovativi nei nostri tessuti. Una delle più recenti e significativa novità nel campo dei materiali di nuova generazione è GRAPHITO.
GRAPHITO è il nostro denim infuso con grafene, realizzato con G+® Graphene Plus, la forma più pura di grafene, brevettata da Directa Plus. Il processo produttivo non genera sprechi ed è privo di sostanze chimiche o solventi: ogni grammo di grafite viene trasformato in un grammo di G+®. Questo materiale è certificato come sicuro, dermocompatibile, non tossico e non citotossico.
Pur non incorporando componenti elettronici, GRAPHITO migliora il comfort termico. I jeans con G+® sono stati testati e mostrano una temperatura cutanea più bassa e una superficie esterna più calda, favorendo la dissipazione del calore e un maggiore comfort rispetto al denim tradizionale.
In più, G+® accresce le proprietà antivirali e antibatteriche del denim. Le qualità batteriostatiche sono potenziate dalla nostra tecnologia brevettata Kitotex®, che utilizza una bozzima vegetale in sostituzione del tradizionale alcol polivinilico (PVA). Kitotex® garantisce ottime proprietà leganti e filmogene, migliorando anche la ricchezza cromatica dell’indaco e conferendo al tessuto un aspetto più brillante e ricercato.

