Territorio

Milano e la moda, un legame inscindibile

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Milano è una delle capitali mondiali della moda e del design e ogni anno ospita importanti eventi come la Settimana della moda e il Salone del mobile. Dal 1938 Candiani produce a Robecchetto con Induno, a pochi chilometri da Milano, e dal capoluogo lombardo abbiamo quindi tratto ispirazione diverse volte per lo stile dei nostri prodotti.


Milano, come divenne la capitale della moda negli anni del boom economico


Milano divenne la capitale della moda negli anni del boom economico grazie al successo del prêt-à-porter e alla presenza del settore editoriale.


Milano era infatti diventata la sede dei principali editori italiani proprio mentre la moda si stava trasformando in un’industria culturale e il capoluogo lombardo era l’unica città ad avere gli strumenti per promuoverla come tale. Vennero lanciate diverse riviste di moda e nacque Milanovendemoda, l’antenata dell’attuale Settimana della moda.


Negli anni Settanta, l’abbigliamento iniziò inoltre a essere utilizzato per simboleggiare una certa appartenenza sociale o politica o come simbolo di protesta. Nel 1978, Giorgio Armani, originario di Piacenza ma milanese di adozione, creò l’abito indossato da Diane Keaton alla cerimonia degli Oscar e, due anni più tardi, vestì Richard Gere nel celebre film “American Gigolo”, facendo conoscere e apprezzare lo stile italiano all’estero.


In questo clima creativo e rivoluzionario, Milano divenne il simbolo di uno stile di vita di successo e di divertimento, ben rappresentato dall’industria della moda. Altri grandi nomi, come Valentino, Gianni Versace e Gianfranco Ferré, rafforzarono il primato internazionale della città lombarda nel settore, che proseguì anche negli anni Novanta con l’affermazione di nuovi brand come Prada.


Ancora oggi Milano rimane una delle capitali mondiali della moda, anche se condivide la leadership con Parigi, Londra e New York, dove si tengono le altre settimane della moda.


Milano è inoltre simbolo di innovazione e sperimentazione nella moda e nel design e tradizionalmente aperta ai nuovi talenti e alle novità. Nel capoluogo lombardo hanno sede le più prestigiose scuole specializzate in questi ambiti del nostro Paese e la Camera nazionale della moda italiana, che promuove il settore in tutto il territorio.


La storia parallela di come i jeans conquistarono l’alta moda


Gli anni Settanta rappresentarono un punto di svolta anche nella storia dei jeans che, dopo essere diventati l’indumento delle nuove generazioni nel decennio precedente, conquistarono ufficialmente l’alta moda. Calvin Klein fu il primo a presentarli in passerella nel 1976. L’attenzione dei consumatori iniziò a spostarsi dai marchi classici di denim ai nuovi designer emergenti, e così Jordache, Marithé + François Girbaud e altri brand ne approfittarono per far nascere i designer jeans, che mettevano in evidenza la loro firma sull’etichetta come segno distintivo e puntavano sul marketing. Indossare questi jeans firmati, ormai considerati un oggetto di lusso, divenne un modo per affermare il proprio status in tutti gli anni Ottanta.


Fu l’imprenditore milanese Elio Fiorucci a introdurre in Italia il concetto di jeans alla moda, portando nel nostro Paese il modello che, alla fine degli anni Sessanta, aveva già rivoluzionato il settore altrove. Era aderente sui fianchi e più largo sotto le ginocchia e poteva essere tinto non solo di blu, ma di qualsiasi colore. Il suo brand fu il primo a introdurre l’elastan, recentemente inventato, nel denim per realizzare jeans molto stretti, che divennero tra i capi più desiderati al mondo, in particolare tra le donne. Fiorucci spianò la strada ad altri brand e stilisti, tra cui Armani, che aggiunsero i jeans alle proprie collezioni di alta moda.


Come Milano, da oltre ottant’anni, plasma le caratteristiche di Candiani


Noi di Candiani, da oltre ottant’anni, facciamo leva sulla prossimità con Milano per migliorare i nostri prodotti sotto il profilo stilistico ed estetico. Abbiamo lavorato con molte delle case di moda che hanno fatto la storia del settore in Italia e nel mondo, come Armani, Prada, Etro, Dolce & Gabbana, Trussardi, Loro Piana, Zegna, Valentino, Gucci e Versace, e con diversi altri brand che si sono affermati più di recente, come Off-White™, Heron Preston e Palm Angels.


Siamo orgogliosi di collaborare con questi grandi marchi, che, grazie a un dialogo continuo e costruttivo, ci permettono di crescere e imparare molto. La nostra posizione geografica ci ha consentito di sfruttare una serie di influenze diverse e di trovarci al centro di un ambiente dinamico e innovativo, che è senza dubbio uno dei motivi alla base dei nostri tessuti.


Lavorare con i grandi nomi della moda significa, infatti, dover essere sempre un passo avanti nella proposta stilistica e mantenere un’alta qualità nel tempo. Questa necessità ha fatto sì che la nostra naturale propensione all’innovazione crescesse nel corso degli anni, rendendoci famosi e apprezzati nell’industria del denim e differenziandoci dagli altri produttori.


Tra le altre cose, Candiani è stata la prima azienda del settore a presentare la collezione non più sotto forma di tirelle, ma come jeans finiti e lavati, così da valorizzare al meglio il risultato finale e rispondere al meglio alle esigenze dei marchi.




L’incontro tra il denim e il mondo del design


L’apertura di Milano verso ogni forma di arte e di design ci ha inoltre dato la possibilità di portare il nostro denim in settori diversi da quello del jeans e dell’abbigliamento.


Un esempio sono le collaborazioni effettuate in occasione del Salone del MobileNel 2019 abbiamo ricoperto con il denim creato per il progetto D/zero di DONDUP due poltrone iconiche del famoso brand di arredamento Busnelli: Armadillo e Fiocco. Nel 2022, invece, a diventare di denim è stata la poltrona Connubia, rivestita da Levi’s® con il nostro tessuto.


Il Candiani Denim Store


Infine, in piazza Mentana 3 a Milano si trovano anche i due negozi di Candiani. Il quartiere, conosciuto come le Cinque Vie, è l’area più antica della città (risale all’epoca romana) ed è ricca di atelier, gallerie d’arte, antiquari e negozi di design e di abbigliamento. Nel nostro negozio, puoi trovare anche Candiani Custom, la prima micro-factory urbana di denim per realizzare jeans su misura.



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