Lo scorso novembre, abbiamo avuto l’opportunità di organizzare una cena con un gruppo di ospiti speciali per presentare l’innovativa passata di pomodoro realizzata a partire dalle rimanenze del denim COREVA™. Sappiamo che le nostre innovazioni possono essere complesse per chi non fa parte del nostro settore, e ci impegniamo ad andare oltre questo limite. Grazie allo sviluppo di progetti che collegano il nostro lavoro alla vita quotidiana, vogliamo rendere i nostri progressi più accessibili e rilevanti per un pubblico più ampio.
Il progetto della passata di pomodoro
La nostra collaborazione con Quintosapore ha creato un ponte tra moda e cibo tramite l’utilizzo di pratiche di agricoltura rigenerativa. Quintosapore è un innovativo progetto agricolo situato in Umbria, che ha coltivato pomodori in un terreno arricchito con le rimanenze del processo di riciclo del tessuto denim COREVA™.
Il nostro brevetto COREVA™ ben rappresenta il nostro impegno per la sostenibilità in qualità di primo denim elasticizzato privo di plastica e compostabile al mondo. Ridefiniamo l’impatto ambientale del mondo della moda sostituendo le tradizionali fibre elastiche sintentiche a base di petrolio con un cuore di gomma naturale. Prima di collaborare con Quintosapore, abbiamo condotto dei test dettagliati con Innovhub per confermare che gli scarti dei tessuti COREVA™ possono supportare in modo efficace la crescita e la germinazione delle piante. Inoltre, il nostro lavoro con il Rodale Institute California Organic Center ha dimostrato il potenziale per crescere cotone con del vecchio denim, promuovendo un approccio circolare nella moda.
Nel corso del nostro progetto pilota con Quintosapore, abbiamo coinvolto il laboratorio chimico italiano Ars Chimica Laboratorio Chimico per monitorare il suolo prima, durante e dopo la crescita delle piante. La loro analisi ha comparato dei campioni di terreno con e senza COREVA™ per valutare i cambiamenti nella composizione chimica, nei materiali pesanti, nei coloranti e nella salute complessiva del suolo.
I risultati di questi test sono stati promettenti, mostrando come l’aggiunta del denim COREVA™ non abbia impattato negativamente la composizione chimica del suolo. Inoltre, il team di Quintosapore ha rilevato dei notevoli livelli di umidità nel suolo, un risultato che si allinea con le osservazioni del nostro prededente lavoro con il Rodale Institute. Questo indica che COREVA™ potrebbe avere un ruolo significativo nel migliorare la ritenzione di acqua nel suolo, contribuendo in modo positivo alle pratiche di agricoltura sostenibili.
Il nostro progetto pilota con Quintosapore ha avuto una grande visibilità durante i Green Carpet Fashion Awards (GCFA) di Los Angeles a marzo 2024. La supermodella Amber Valletta ha attirato l’attenzione dei presenti introducendoli a un’esperienza culinaria unica, basata sulla pasta condita con una salsa fatta con i pomodori coltivati usando COREVA™. In aggiunta, Valletta indossava uno splendido abito su misura disegnato da Triarchy e sapientemente creato con il denim COREVA™.

La nostra cena COREVA™ a Milano
Ci dedichiamo a condividere le nostre innovazioni con un pubblico il più ampio possibile, con la stessa potente energia che alimenta i nostri progetti di ricerca e sviluppo. La nostra missione è di dare vita a idee che non siano solo semplici da capire e ricordare, ma anche coinvolgenti da condividere. Ci focalizziamo sul generare valore sia durante il processo di sviluppo che nei prodotti finiti. Assicurarci che questo valore sia comunicato in modo efficace e sia rilevante per il nostro pubblico è ugualmente importante.
Sappiamo che c’è una potente connessione tra le persone e il cibo, in quanto esso rappresenta un’esperienza quotidiana a cui teniamo tutti. Sulla scia degli ultimi GCFA, abbiamo organizzato una cena a Milano, riunendo ospiti dei settori della moda e alimentare, così come giornalisti. Quest’occasione ha permesso ai partecipanti di assaggiare una varietà di piatti gustosi, preparanti e presentati con cura dallo chef Eugenio Roncoroni, Cristina Giordano e dalla loro fantastica squadra, che hanno visto tra i protagonisti i pomodori coltivati con le rimanenze di denim COREVA™.

Dietro le quinte della nostra cena
“Negli ultimi anni, ho sentito tanti parlare di economia circolare e basso impatto delle filiere produttive, ma non sempre ho potuto toccare con mano la realtà di queste iniziative. L’impegno concreto di Candiani con l’azienda agricola Quintosapore è invece pura realtà, e noi tutti a tavola abbiamo potuto ammirare e persino gustare la totale biodegradabilità del denim COREVA™. Questo significa avere davvero un'impronta zero sul suolo, sul pianeta.”
Elena Goretti, giornalista freelance e specialista della comunicazione

“Mangiare pomodori fertilizzati col COREVA™, sostanzialmente col jeans, è l’esperienza che serve per capire che il cambiamento è in atto. Restituire alla terra è la missione di un qualsiasi business sostenibile; e se è la stessa risorsa, il cotone per esempio, ad essere restituito, allora l’uso delle risorse si trasforma da furto a prestito.”
Elena Gogna, LifeGate
“Splendido ed emozionante il connubio tra i sapori e le tradizioni di Candiani e una realtà di appassionati veri come i ragazzi di Quintosapore. Mi hanno svelato segreti e portato a considerazioni su cui riflettere. Bello l’omaggio di Alberto al suo lungimirante e innovativo padre.”
Cristiano Zanni, Hubstyle
“Esperienza molto interessante per la straordinaria abilità nel conciliare la manifattura con la sostenibilità ambientale. Un sorprendente capitolo del Made in Italy che, oltre a valorizzare il territorio, sostiene la qualità e le nuove esigenze green. Molto interessante la boutique-factory urbana in centro a Milano, da approfondire.”
Mario Cinelli, vice direttore vicario Io Donna

“Bellissima serata, clima rilassato e idee speciali. Un fil rouge perfetto per celebrare un tessuto e una fibra unici. Location, allestimento, chef, sommelier, live cooking show, alta cucina, drink e tante bellissime sorprese, tutte originali. Il video e gli speech hanno raccontato in una sintesi chiara, ma altamente evocativa e piacevole, un progetto concreto, ma importante perché attento a ciò che dobbiamo difendere e amare—il nostro pianeta.”
Maria Cristina Pavarini, Spin Off
“È stata una serata dal gusto tutto tondo, tondo come un pomodoro e la circolarità del denim. Dal gusto inimitabile, perché per unire lifestyle, agricoltura e sostenibilità servono solo dei visionari che hanno a cuore il futuro. La sfida è quella di rigenerare e ieri Candiani e Quintosapore, dei precursori, ci hanno mostrato come farlo. Se la sfida era rigenerare, ieri abbiamo visto come farlo nel modo più squisito possibile.”
Mattia Pavesi, art director Eataly

