L’estate è dietro l’angolo e, mentre le temperature salgono, abbiamo deciso che è il momento di rinfrescare il nostro denim con qualcosa di più leggero e traspirante. Abbiamo scelto il lino, la fibra estiva per eccellenza. Siamo felici di introdurre la nostra collezione di denim in misto lino, disponibile sia online sia in negozio e pensata per il massimo comfort nei mesi caldi. Scopriamola insieme!
Scopri il Primo Jean in denim in misto lino
Questa stagione abbiamo lanciato il Primo Jean in una speciale collezione di denim in misto lino, in edizione limitata, perfetta per la primavera e l’estate, disponibile sul nostro sito. Abbiamo disegnato questi tessuti per offrire un’alternativa più leggera e confortevole nei mesi più caldi, soprattutto perché il denim tradizionale può risultare un po’ pesante con l’aumentare delle temperature. Il nostro denim in misto lino mantiene l’aspetto e la durabilità tipici del denim convenzionale, ma offre un nuovo livello di comfort e morbidezza, ideale per le giornate di sole.
Puoi scegliere tra tre opzioni fantastiche di un right-hand twill 3x1, realizzate con il 78% di cotone e il 22% di lino, disponibili in blu scuro, écru e beige; il peso di ciascuna è di circa 10 once.
La costruzione 3x1 è la più comune nel denim, perché rende il tessuto robusto ma confortevole, utilizzando tre fili di ordito per ogni filo di trama. Generalmente, il denim è considerato leggero quando pesa meno di 12 once. Storicamente, il peso standard stabilito da Levi’s® è di circa 14 once per i jeans da lavoro, in modo da bilanciare resistenza e comodità per tutto il giorno. Oggi, molte persone preferiscono i jeans intorno alle 12 o alle 13 once per l’uso quotidiano.
Mentre abbiamo lanciato questi entusiasmanti nuovi tessuti, non abbiamo modificato la vestibilità. Il Primo Jean conserva la silhouette regular a cinque tasche, che non passa mai di moda. La gamba dritta garantisce comfort e libertà di movimento, rendendo questo modello un caposaldo versatile per ogni guardaroba. Considera comunque che potresti percepire il tessuto un po’ diverso quando lo indossi rispetto al tradizionale 100% cotone. È più leggero e soffice fin dal primo giorno e potrebbe quindi risultare più morbido in vita e lungo la gamba. Non vorrai che manchi nella tua collezione!

Vediamo le fibre dei nostri tessuti denim in misto lino
Lo sapevi che la miscela di cotone e lino ci riporta al tessuto preferito nell’Italia medievale, il fustagno? Si tratta del primo tessuto utilizzato dai marinai genovesi per i loro capi da lavoro resistenti, che ora consideriamo una prima versione del denim, evolutasi in seguito in cotone al 100%. Nel fustagno italiano tradizionale, il lino era impiegato come ordito, mentre nella nostra rivisitazione moderna lo uniamo al cotone nella trama.
La nostra collezione di denim in misto lino celebra ulteriormente il settore tessile europeo grazie all’uso del cotone rigenerativo coltivato in Spagna e in Grecia, unito al lino francese. Mantenendo la filiera corta, possiamo ridurre efficacemente il nostro impatto ambientale e tracciare facilmente la provenienza dei nostri materiali.
Le fibre di lino non solo sono biodegradabili, ma richiedono anche poca acqua per la loro crescita e sono prodotte senza scarti. Inoltre, il lino ha un aspetto naturalmente soffice e brillante, che migliora ulteriormente con ogni lavaggio. È anche un’ottima opzione per le pelli sensibili, poiché è ipoallergenico, resistente agli odori e altamente traspirante. Il lino aiuta infatti a regolare la temperatura e ad assorbire l’umidità in eccesso, contribuendo a eliminare i batteri e a rendere il tessuto più igienico.
Il cotone rigenerativo viene coltivato con metodi che variano a seconda del suolo, della biologia e del clima di ogni regione. L’obiettivo è migliorare la salute del suolo, ristabilire i processi naturali e ripristinare l’equilibrio degli ecosistemi. Questo approccio all’agricoltura promuove la biodiversità sia in superficie sia nel sottosuolo, aumenta i profitti degli agricoltori, riduce le emissioni di gas serra, contribuisce a contrastare il cambiamento climatico e migliora i cicli di sostanze importanti, come l’idrogeno, il carbonio e i nutrienti.

Il nostro denim in misto lino è disponibile in negozio?
Sì, puoi trovare i jeans in misto cotone e lino nel nostro negozio in piazza Mentana 3, a Milano. Offriamo questi tessuti sia per realizzare i jeans su misura sia in due opzioni personalizzabili.
La differenza principale tra queste due tipologie è che i jeans su misura vengono realizzati interamente in base alle tue misure. Puoi personalizzare tutto, dal tessuto al ricamo finale. Al contrario, i jeans personalizzabili sono disponibili in tessuti e taglie preprodotti, ma puoi comunque selezionare i dettagli come la lunghezza dell’orlo, i rivetti, i bottoni, l’etichetta posteriore e il ricamo.
Poiché l’estate richiama capi ariosi e confortevoli, i nostri jeans personalizzabili sono disponibili sia nello stesso modello regular che trovi online sia come chino. I chino rappresentano una fantastica scelta per le occasioni formali e casual, in quanto versatili e sofisticati. Furono originariamente ispirati dai pantaloni indossati dai soldati britannici in India intorno al 1840, in seguito adottati anche dalle truppe statunitensi nelle Filippine alla fine del XIX secolo e durante la Seconda guerra mondiale.
I nostri tessuti denim in misto lino sono trattati con Kitotex®
I nostri tessuti denim in misto lino vengono sottoposti a un trattamento di imbozzimatura innovativo basato sulla tecnologia brevettata Kitotex®. Questo passaggio è necessario per aumentare la resistenza dei filati prima che vengano messi sul telaio. Kitotex® impiega il chitosano, un materiale smart, non tossico e biodegradabile, che rappresenta un’ottima alternativa al PVA tradizionale.
Il PVA, o alcol polivinilico, è un polimero di plastica derivato dal petrolio. Lo trovi in diversi prodotti di uso quotidiano, come gli imballaggi per gli alimenti o le pastiglie per la lavatrice e la lavastoviglie. Sfortunatamente, il PVA richiede condizioni specifiche per dissolversi nell’acqua e rompersi in modo naturale, che solo pochi impianti di trattamento possono garantire. Di conseguenza, come indicato dall’International Journal of Environmental Research and Public Health, il 75% del PVA rimane nell’ambiente dopo l’uso. In media, ogni cittadino statunitense consuma tra 0,101 e 0,549 grammi di PVA al giorno.
Il chitosano deriva invece dalla chitina, il secondo polimero naturale più comune al mondo, dopo la cellulosa. Viene ottenuto da materiali rinnovabili, come insetti, crostacei, alghe e funghi; in particolare, il nostro proviene da Aspergillus niger. Il chitosano presenta diversi benefici, in particolare le sue proprietà leganti e filmogene, che lo rendono ampiamente diffuso in settori come quello alimentare, quello farmaceutico, quello cosmetico e quello delle biotecnologie.

