Candiani è stata tra i protagonisti della puntata di Linea Verde Italia dedicata a Milano. Il programma di Rai1, condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna, ha fatto tappa nel capoluogo lombardo per raccontare come la città stia guardando a un futuro più sostenibile, partendo da alcune delle sue eccellenze.
Milano, tra riqualificazione urbana e salvaguardia ambientale
Cultura, riqualificazione urbana, salvaguardia ambientale e transizione energetica sono stati i temi trattati nella puntata di Linea Verde Italia su Milano, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. Elisa Isoardi e Monica Caradonna hanno accompagnato i telespettatori in un viaggio tra le raffinate architetture milanesi, il patrimonio storico della città e le nuove sfide legate alla sostenibilità, descrivendo una realtà in cui il benessere del cittadino viene posto al centro delle nuove iniziative di ridefinizione urbanistica e miglioramento della mobilità.
Il punto di partenza è stato uno dei luoghi simboli di Milano, il Castello Sforzesco. L’itinerario è poi proseguito verso il parco cittadino di Porta Nuova, dove tecnologie all’avanguardia danno voce agli alberi per misurare la salute dell’ambiente circostante, il cantiere dell’edificio futuristico CityWave, alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili, e la Cittadella degli archivi, polo archivistico della città.
Infine, il team di Linea Verde Italia si è spostato di circa 40 km dal centro di Milano, prima a Castelletto di Cuggiono e poi a Robecchetto con Induno, per venire a trovarci nella nostra sede e vedere in prima persona come trasformiamo le materie prime in tessuti denim che diventeranno jeans che, a fine vita, potranno tornare alla natura grazie alla loro compostabilità. La puntata si è chiusa tra le statue sulla terrazza del Duomo per regalare ai telespettatori un’ultima vista dello skyline milanese.

Il viaggio di Linea Verde Italia nella sede Candiani
Simon Giuliani, direttore marketing di Candiani, ha accompagnato Monica Caradonna alla scoperta della storia della nostra azienda e della tecnologia brevettata COREVA™ per realizzare il primo denim elasticizzato privo di plastica e compostabile al mondo.
Partendo dalla mentalità delle 3R (ridurre, riutilizzare e riciclare), dettata anche dalla posizione di Candiani all’interno di un’area naturale protetta, il Parco del Ticino, ci concentriamo su pratiche come lo sviluppo di tecnologie dedicate alla diminuzione del consumo di acqua nel processo di produzione del denim e l’utilizzo di varietà di cotone migliorative rispetto a quelle industriali convenzionali.
Alcuni dei nostri principali sforzi, però, riguardano la riduzione dell’impatto ambientale dei jeans elasticizzati, che rappresentano la maggior parte del mercato del denim. Infatti, i filati elastici tradizionali impiegano centinaia di anni a decomporsi e, in questo processo, si sgretolano in microplastiche.
Simon ha spiegato la nascita della tecnologia COREVA™, ispirata dalle reti elastiche di caucciù che avvolgono i salami, che sostituisce i tradizionali filati elasticizzati con la gomma naturale, e la sua applicazione al di fuori del settore del denim, mostrando la salsa di pomodoro prodotta partendo dagli scarti del tessuto COREVA™. La salsa è stata, poi, utilizzata da Elisa Isoardi e dallo chef Cesare Battisti per condire uno dei più amati piatti tipici milanesi, i mondeghili.
L’intera puntata è disponibile su RaiPlay.

