Coreva

Denim elasticizzato naturale: una nuova era senza elastam

.
Share on Email Share on Facebook Share on Twitter

Quello che ha rappresentato un punto di svolta per la vestibilità e il comfort sta ora affrontando un’importante rivalutazione. L’elastam ha trasformato il denim, conferendogli un’invitante elasticità che ha reso i jeans più attillati e confortevoliQuesta innovazione ha però causato un’ondata di dubbi ambientali, tra cui l’inquinamento da microplastiche e gli ostacoli al riciclo. Ma c’è un raggio di luce all’orizzonte! I materiali innovativi come COREVA™ offrono un’elasticità naturale senza il peso ambientale di quelli sintetici. Guardando al futuro, sembra che il settore del denim possa essere pronto ad abbracciare un nuovo capitolo—uno che lasci andare l’elastam e privilegi stile e sostenibilità.




Perché rimuovere l’elastam?


L’elastam è una fibra sintetica leggera a base di petrolio, sviluppata alla fine degli anni ‘50 per conferire proprietà elastiche all’abbigliamento. Viene usato comunemente in diversi indumenti per creare design confortevoli e aderenti. Alla fine degli anni ‘70, l’elastam venne introdotto nel settore del denim, avviando la produzione di jeans più stretti per valorizzare la forma del corpo senza essere eccessivamente soffocanti, rendendoli così più femminili e attraenti.


L’elastam porta però con sé anche delle significative preoccupazioni ambientali. Il suo processo produttivo usa ingenti quantità di energia e sostanze chimiche e la fibra può rimanere nell’ambiente per secoli, rilasciando materiali pericolosi mentre si decompone. Inoltre, l’elastam è difficile da separare dal cotone, rendendo il riciclo del denim complicato e facendo accumulare i capi in discarica nel corso del tempo.


Un altro problema dell’elastam è che può rilasciare microplastiche durante l’uso e il lavaggio. Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente, circa il 60% di tutto l’abbigliamento contiene materiali sintetici e approssimativamente il 9% delle microplastiche trovate negli oceani ogni anno proviene dalle microfibre perse da questi tessuti.


In termini di durabilità e performance, l’elastam si usura tipicamente più velocemente del cotone a causa della sua struttura più debole. Nel tempo, le fibre di elastam possono perdere la loro elasticità, lasciandosi andare sulle ginocchia e affossandosi in vita, accorciando in ultimo la durata della vita dei capi, in particolare di quelli di bassa qualità. Questi problemi possono essere mitigati dal denim premium realizzato con materiali di alta qualità, che offrono una performance superiore mantenendo un’estetica autentica.


La nascita di COREVA™


Alberto Candiani ebbe un’idea rivoluzionaria per il denim elasticizzato natuale nella gastronomia locale. Notò infatti una strana rete elastica usata per avvolgere uno dei salami appesi. Dopo aver scoperto che questo materiale elastico era interamente naturale, iniziò a indagare come incorporare qualcosa di simile nel settore del denim. Dopo cinque anni di ricerca e sviluppo intensivi, venne creata la tecnologia COREVA™.


Il nostro brevetto COREVA™ permette di produrre jeans elasticizzati senza elastam, sostituendo i filati elastici convenzionali con la gomma naturale. Il denim senza plastica COREVA™ può decomporsi nelle giuste condizioni, tornando alla natura e supportando la germinazione e la crescita delle piante, chiudendo il cerchio in modo efficace in un modello circolare.


Tra i riconoscimenti per la sua innovazione, la tecnologia COREVA™ ha ricevuto i premi Positive Luxury’s Innovation of the Year e Drapers’ Sustainable Textile Innovation nel 2020. Inoltre, nel 2023 ha vinto The Groundbreaker Award della Camera nazionale della moda italiana.




Le performance di COREVA™


Il tessuto COREVA™ combina l’elasticità, la morbidezza e la bellezza estetica che ti aspetti dal tradizionale denim elasticizzato di Candiani, insieme ai benefici dei tessuti denim elastici convenzionali e a un comfort naturale senza pari.


Come visto in precedenza, il denim elasticizzato è stato introdotto principalmente per creare jeans più attillati, ma in grado anche di offrire un comfort eccezionale, libertà di movimento e una sensazione soffice sulla pelle. Questo tipo di denim è versatile e si adatta a un’ampia varietà di stili e a ogni fisicità.


Inoltre, il denim elasticizzato recupera velocemente dopo l’utilizzo e il lavaggio, tornando alla sua forma originale senza deformarsi. Mantiene un look pulito e sofisticato durante tutta la giornata, riducendo efficacemente il fastidio delle ginocche sformate che può accadere con il denim rigido.


Benefici di sostenibilità


Abbiamo testato il denim COREVA™ per dimostrare i suoi benefici ambientali. Nelle giuste condizioni, i tessuti COREVA™ possono rompersi senza causare effetti dannosi per l’ambiente. Infatti, possono trasformarsi in compost alla fine della loro vita utile, supportando la crescita e la germinazione delle piante.


Abbiamo iniziato la nostra ricerca in laboratorio con Innovhub, testando i campioni di COREVA™ secondo i metodi ISO 16929:2019 ed EN 13432:2000 Annex E/AC:2005. I risultati hanno mostrato che la massa originale si è decomposta del 98,1% dopo 12 settimane. Inoltre, è stato condotto un test di ecotossicità del compost usando i semi di fagiolo mungo e orzo piantati nel compost COREVA™. I semi sono germinati e cresciuti con successo, senza effetti inibitori sulle piante.


In seguito, abbiamo portato COREVA™ in un vero contesto agricolo grazie alla partnership con il Rodale Institute California Organic Center. Abbiamo usato gli scarti dei tessuti COREVA™ per coltivare il nostro cotone proprietario Blue Seed, osservando gli impatti dei residui di denim sulla salute del suolo e sulla crescita delle piante. Questo studio annuale ha rivelato che non ci sono stati effetti avversi sul suolo; al contrario, ha indicato una migliore respirazione del terreno e consistenti livelli di umidità.


Infine, siamo tornati nel nostro Paese per continuare la nostra indagine e abbiamo collaborato con Quintosapore, un progetto agricolo innovativo che si trova in Umbria. Il nostro obiettivo era di crescere un amato ingrediente della cucina italiana, i pomodori, in un terreno arricchito con i residui COREVA™. Il suolo è stato testato dal laboratorio chimico italiano Ars Chimica Laboratorio Chimico prima, durante e dopo il periodo di crescita dei pomodori. I test hanno comparato le condizioni del suolo con e senza COREVA™ per identificare i cambiamenti nella composizione chimica, nei metalli pesanti, nei coloranti e nella salute del suolo in generale. Tutti i parametri si sono rivelati allineati con i risultati originali, confermando che l’aggiunta di COREVA™ non ha alterato in modo significativo la naturale composizione chimica del suolo. Inoltre, Quintosapore ha osservato livelli di umidità nel suolo in linea con i risultati del precedente esperimento.


Le soluzioni di ultima generazione come COREVA™ possono quindi aiutare ad affrontare due dei più pressanti problemi nel settore della moda: l’inquinamento da microplastiche e l’enorme quantità di rifiuti. Secondo i dati dell’Unione europea, 6,95 milioni di tonnellate di rifiuti tessili sono state generate nell’area nel 2020; questo significa che, in media, ogni cittadino ha gettato 16 kg di prodotti tessili. I rifiuti tessili compostabili non solo prevengono i danni ambientali e deviano i capi da discariche e inceneritori, ma offrono anche a questi materiali l’opportunità di una seconda vita, supportando la crescita di nuove materie prime per prodotti futuri.



Potrebbe interessarti anche